I nuovi corpi di Bernardi si muovono sinuosi dentro geometrie rigorose, siano esse muri,
cancellate, pile di libri o mobili duso comune. Quasi che il pittore sentisse il bisogno di
muovere se stesso e le sue creature entro una geometria rassicurante, la sola in grado di
garantire che la fuga delle figure non si trasformi in nuova assenza dellumano e in un nuovo
big bang. Alessandro Riccioni